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Le lenti a contatto a realtà aumentata esistono davvero?

Nel panorama in continua evoluzione delle tecnologie visive, una delle innovazioni più affascinanti è rappresentata dalle lenti a contatto intelligenti di Mojo Vision, che promettono di integrare informazioni digitali direttamente nel nostro campo visivo. Questi dispositivi, che includono microdisplay integrati, pongono una domanda che molti professionisti si stanno ponendo: è possibile applicare l’intelligenza artificiale (IA)

Che competenze deve avere un ottico nel 2024?

Negli ultimi anni (2019-2023), il settore dell’ottica in Italia ha visto una crescita significativa, sostenuta dall’evoluzione delle tecnologie e dall’aumento della domanda di servizi specializzanti. Come professionista della visione, comprendere le dinamiche del mercato del lavoro e le competenze richieste è fondamentale per rimanere competitivi e rispondere alle esigenze dei centri ottici moderni. Secondo un

3 Modi per essere piu’ sicuri quando vendi nel centro Ottico!

E’ abbastanza comune, specialmente nei giovani ottici (ma anche in quelli piu’ esperti), incappare in qualche errore di comunicazione nelle prime fasi di approccio alla vendita.  Nella mia personale esperienza mi è successo molte volte di sentire colleghi definire una lente ‘’bella’’ anzichè ‘’performante’’ o di parlare di ‘’ dieci decimi’’ anzichè di ‘’ visione

Occhiali ”da tiro” e Olimpiadi: Come sono fatti?

Nel panorama delle competizioni olimpiche, il tiro a segno non è certamente passato inosservato. E’ diventata ormai virale la prestazione del tiratore turco Yusuf Dikec che si accinge al tiro con un semplice paio di occhiali e la mano nella tasca, vincendo peraltro un argento olimpico. Ben piu’ scenografici pero’ sono i suoi colleghi che

Come un Optometrista puo’ lavorare in uno studio medico oculistico

Caro lettore, Oggi cerchiamo di rispondere ad una domanda che spesso mi sono posto personalmente e che davvero in tantissimi ponete ogni giorno sul mio blog di Optometria Giovane: Un Ottico Optometrista puo’ lavorare in uno studio medico oculistico? E se si, come?  Cerchiamo insieme di fornire una risposta accurata: L’optometrista, come hanno chiarito i

I social funzionano davvero nell’ottica?

All’inizio del progetto digital Optometria Giovane sono stati commessi diversi errori nella gestione delle pagine: ecco i principali, che possono valere come esempio, superati affidandosi a due social media manager… Da qualche tempo mi diletto nella lettura di libri, principalmente mi sono focalizzato su biografie o autobiografie di imprenditori che hanno realizzato grandi cose partendo

Che luce usano le lampade UV che sanificano gli occhiali dal Covid-19?

Sebbene le proprietà germicide della luce ultravioletta (UV) siano note da tempo, è solo relativamente di recente che le proprietà antimicrobiche della luce blu violetta visibile a 405 nm sono state scoperte e utilizzate per la disinfezione ambientale e le applicazioni di controllo delle infezioni. Obiettivo: rivedere le proprietà antimicrobiche della luce a 405 nm

L’effetto crowding: Diminuisce in condizioni mesopiche?

La diminuzione dell’acuità visiva in condizioni di bassa luminosità è ben nota. Recenti prove di laboratorio hanno dimostrato che l’affollamento (crowding) con livelli di luce a bassa luminanza (mesopica) è meno impattante che in condizioni fotopiche. Metodi: 20 soggetti adulti con acuità visiva normale o corretta sono stati reclutati per lo studio. L’acuità visiva monoculare

Stereopsi statica e dinamica: che impatto ha sulla nostra quotidianità?

La valutazione della stereoacuità è parte integrante della valutazione oftalmica. Tuttvavia, la stereoacuità ha un impatto su molti aspetti della vita, ma ci sono discrepanze segnalate in cui le persone senza stereoacuità misurabile riferiscono di apprezzare la visione 3-D. Ciò potrebbe essere dovuto, in parte, alla presentazione degli stimoli. È stata intrapresa una revisione della

Sbattiamo di meno le palpebre quando siamo davanti ad un computer? Capiamo di più…

Lo scopo dello studio è di analizzare il tasso di ammiccamento spontaneo (SEBR) e gli intervalli di inter-eyeblink (IEBI) volontari prima e durante l’uso del video display terminal (VDT). Il SEBR (tasso di ammiccamento spontaneo) di 51 volontari con normale lacrimazione è stato misurato contando l’assenza del riflesso corneale utilizzando un sistema di analisi video