Tutti i post

Shape Image One

Directional OCT e Parkinson: nuovi biomarcatori nella retina esterna

Implicazioni cliniche per l’optometria moderna: Negli ultimi anni, la retina si è affermata come una finestra privilegiata sul sistema nervoso centrale. Le più recenti evidenze suggeriscono che tecniche avanzate di imaging, come la Directional Optical Coherence Tomography (Directional OCT), possano identificare biomarcatori precoci della malattia di Parkinson (PD). Un recente studio riportato su Optometry Times

Menopausa e superficie oculare: considerazioni pratiche per l’optometrista

Dalla fisiopatologia alla gestione clinica: La menopausa rappresenta una fase fisiologica della vita femminile spesso associata a sintomi sistemici ben noti, ma il suo impatto sulla salute oculare rimane ancora sottostimato nella pratica clinica optometrica. Secondo quanto riportato su Optometry Times, l’optometrista si trova sempre più frequentemente a gestire pazienti in peri- e post-menopausa, con

Computer Vision Syndrome: L’errore che il 90% degli ottici continua a sottovalutare

Introduzione La Computer Vision Syndrome (CVS), o Digital Eye Strain (DES), è oggi una delle principali condizioni legate all’uso intensivo di dispositivi digitali. Quante volte ti è capitato in centro ottico di avere un cliente/paziente che ti riferisce di avere difficoltà a stare piu’ di 2-3 ore davanti al computer? O di avere occhio ”affaticato”?

I 4 errori da non fare durante un esame della vista

Un esame della vista accurato richiede abilità tecniche, ragionamento clinico e attenzione ai dettagli. Errori apparentemente banali possono portare a conclusioni errate, prescrizioni inadeguate o omissione di problematiche importanti. Qui riassumo i 4 errori più comuni — con spiegazione del perché sono pericolosi e suggerimenti pratici per evitarli. Dove utile, cito letteratura e testi di riferimento

Test Bicromatico nella refrazione: Quando usarlo e quando NON usarlo?

Il test duochrome (o bicrometico rosso-verde) è una tecnica soggettiva usata per rifinire la componente sferica della refrazione, sfruttando l’aberrazione cromatica longitudinale dell’occhio. In questo articolo riassumeremo il principio, la procedura clinica, le evidenze su efficacia e ripetibilità, le fonti di errore, le alternative pratiche e i gruppi di pazienti per i quali il test

Le lenti a contatto a realtà aumentata esistono davvero?

Nel panorama in continua evoluzione delle tecnologie visive, una delle innovazioni più affascinanti è rappresentata dalle lenti a contatto intelligenti di Mojo Vision, che promettono di integrare informazioni digitali direttamente nel nostro campo visivo. Questi dispositivi, che includono microdisplay integrati, pongono una domanda che molti professionisti si stanno ponendo: è possibile applicare l’intelligenza artificiale (IA)

5 modi per capire se un proprio collaboratore è produttivo?

Una domanda che spesso mi sono fatto durante la mia attività lavorativa è: Come posso capire se un collaboratore è produttivo per la mia azienda? Sono certo che questa domanda riguarda davvero molti imprenditori ottici (e non solo) e pertanto mi sono permesso di analizzare qualche punto utile a riguardo. Partiamo dal capire che, valutare

3 Modi per essere piu’ sicuri quando vendi nel centro Ottico!

E’ abbastanza comune, specialmente nei giovani ottici (ma anche in quelli piu’ esperti), incappare in qualche errore di comunicazione nelle prime fasi di approccio alla vendita.  Nella mia personale esperienza mi è successo molte volte di sentire colleghi definire una lente ‘’bella’’ anzichè ‘’performante’’ o di parlare di ‘’ dieci decimi’’ anzichè di ‘’ visione

Comparazione Lac: Verofilcon A (Dailies Precision1) vs Etafilcon A (Hydrogel)

Lo scopo di questo studio comparativo è quello di confrontare le prestazioni soggettive di una lente a contatto giornaliera in silicone idrogel ”verofilcon A” con una lente a contatto in Hydrogel ”etafilcon A”. I portatori di lenti a contatto morbide sferiche sono stati randomizzati in modo prospettico a indossare lenti verofilcon A o etafilcon A

Guida notturna: Differenza tra uomini e donne in una popolazione anziana

Lo scopo di questo studio è stato quello di valutare le differenze di genere in relazione con l’autolimitazione della guida notturna e la funzione visiva in una popolazione anziana. I modelli di autolimitazione della guida notturna (valutati tramite questionario) sono stati esaminati in modo trasversale in relazione a età, sesso, stato di salute e cognitivo,