Autore: Andrea Astarita

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Nervo ottico e Nervo ciliare nel processo di emmetropizzazione

L’emmetropizzazione attiva descrive il processo mediante il quale l’occhio regola la propria crescita per eliminare gli errori di refrazione. Lo scopo di questo studio è quello di riesaminare il ruolo del cervello nel compensare il defocus ipermetropico imposto (con lenti negative), in particolare, per valutare che tipo di collegamenti retina-cervello e / o nervo ciliare

Attività ritmica dei muscoli masticatori e movimenti oculari

L’obiettivo di questo studio è quello di caratterizzare i movimenti oculari durante le attività muscolari masticatorie(RMMA) in pazienti con bruxismo durante il sonno (SB). Sono state effettuate registrazioni polisonnografiche (PSG) sono state eseguite su pazienti SB e su un gruppo di controllo durante il sonno (n = 8 per ogni gruppo) e la veglia (n

Quanto tenere la patch sull’occhio ambliope?

Lo scopo di questo studio è quello di confrontare occhiali+cerotto a giorni alterni per 8 ore o più con gli occhiali+cerotto per 8 ore o più 6 giorni alla settimana per trattare l’ambliopia strabismica con risultati un anno dopo uno studio randomizzato di un anno. Metodi: Hanno partecipato 40 bambini (età media 4,3 anni). È

Come trattare l’ambliopia?

L’obiettivo di questo studio è di descrivere la risposta visiva alla correzione degli occhiali (“adattamento refrattivo”) per i bambini con ambliopia unilaterale in funzione dell’età, del tipo di ambliopia e della categoria dell’errore di rifrazione. Metodo: misurazione dell’acuità visiva corretta dell’ambliopia e dell’altro occhio logMAR nei bambini con nuova diagnosi. Misurazioni ripetute a intervalli di

Filtri luce Blu e Digital Eye Strain (DES)

Molti produttori stanno attualmente commercializzando filtri blue-blocking (BB), che, secondo loro, ridurranno i sintomi dell’affaticamento visivo digitale (DES). Tuttavia, ci sono prove limitate a sostegno della proposta che DES sia il risultato della luce blu emessa da questi dispositivi. Scopo: i sintomi visivi e oculari comunemente riscontrati durante la visualizzazione di schermi digitali sono denominati

Sindrome di Down: Varia l’astigmatismo corneale?

La curvatura corneale e del cristallino sembrano differire nella sindrome di Down (DS) rispetto alle persone con sviluppo genetico normale. Questo studio ha esplorato specificamente l’associazione tra curvatura corneale ed errore di refrazione per la prima volta nella DS. Metodi: I partecipanti erano 29 bambini con 59 controlli di pari età (33 maschi e 35

Cosa sono le ”Mosche volanti”? | Miodesopsie

Il corpo Vitreo è una matrice extracellulare idratata composta principalmente da acqua, collageni e acido ialuronico organizzati in un gel omogeneo trasparente. Cosa c’entra il corpo vitreo con il fenomeno delle mosche volanti o miodesopsie? Semplice! Il corpo vitreo, come detto è un gel formato da collagene e acido ialuronico ma sotto certe condizioni si

Influenza dell’età e della foria sulla D.I.

Scopo: Confrontare gli effetti dell’età e della foria sulla distanza Interpupillare misurata da lontano (FIPD) e da vicino (NIPD) utilizzando i metodi Viktorin e inter-pupillometro (PD-5). Metodi: La distanza interpupillare (IPD) con il metodo di Viktorinm, inter-pupillometro a riflesso corneale (PD-5) e la eteroforia con la Saladin Card, sono stati misurati su 133 soggetti normali

Confronto fra protocolli applicativi di LAC Multifocali

Scopo dello studio: Confrontare l’efficacia di un protocollo esistente e di uno modificato di adattamento per lenti a contatto multifocali (MF) che condividono un design ottico comune, lotrafilcon B, nelfilcon A e delefilcon A, negli attuali portatori di lenti a contatto morbide (CL) che necessitano di correzione della presbiopia. Metodi: Questo studio internazionale multicentrico, prospettico,

Come fa la Luce blu a influire sul ritmo circadiano (sonno-veglia)?

Nei mammiferi, il processo di fotorecezione luminosa avviene solo nella retina, da tre tipi di fotorecettori: coni, bastoncelli e cellule gangliari retiniche intrinsecamente fotosensibili (ipRGC).  I fotorecettori classici (p. Es., Coni e bastoncelli) sono i principali responsabili della visione e della formazione dell’immagine, mentre gli ipRGC svolgono un ruolo importante nella fotorecezione che regola il