Autore: Andrea Astarita

  • Home
  • Autore: Andrea Astarita
Shape Image One

Effetti dell’esposizione alla luce blu su un occhio operato di cataratta

È stato dimostrato che la radiazione a lunghezza d’onda corta (spettro della rodopsina) e lo spettro della luce blu (picco di eccitazione 440 nm) hanno un impatto importante sul fotorecettore e sulla funzione RPE (Epitelio pigmentato retinico), inducendo danni fotochimici e morte cellulare per apoptosi. Dopo l’intervento di cataratta, c’è un drastico cambiamento nella trasmittanza

L’Ortocheratologia per il controllo della progressione miopica: Uno studio comparativo

In questo studio è stato confrontato l’impatto dell’uso degli occhiali rispetto a una lente ortocheratologica (Ortho-K) sulle proprietà ottiche periferiche e sulla progressione della miopia in una popolazione di bambini sudcoreani. I partecipanti includevano bambini con miopia, di età compresa tra 8 e 12 anni (n = 22 occhi), e divisi in due gruppi: quelli

La morfogenesi della coppa ottica alla base della nascita dei nostri occhi

L’occhio acquisisce la sua forma base durante il processo di morfogenesi della coppa ottica, durante la quale la vescicola ottica emerge dal neuroepitelio cerebrale e, attraverso una serie di movimenti cellulari e tissutali, si trasforma nella coppa ottica multistrato, contenente la retina neurale (composta da progenitori retinici), epitelio pigmentato retinico e cristallino, che è derivato

Cosa succede se bombardiamo una lente a contatto con raggi X ?

Questo studio si pone lo scopo di indagare i possibili cambiamenti all’interno di un biopolimero utilizzato per la costruzione di lenti a contatto morbide (Narafilcon A) dopo un’esposizione alla radiazione UV. A parte qualche piccolo cambiamento a livello di volume libero e volume libero frazionario lo studio ha dimostrato che il biopolimero non subisce variazioni

L’operazione chirurgica ai muscoli extra oculari puo’ influire sulla propiocezione oculare?

Questo studio propone una review dei principali studi riguardanti l’anatomia e le funzioni neuroanatomiche dei muscoli extra oculari. I muscoli extra oculari forniscono un importante feedback propiocettivo al nostro sistema. Sembrerebbe infatti che in essi risiedano dei recettori ultra specifici che informano il sistema nervoso sullo stato di tensione, contrazione e lughezza dei muscoli stessi.

Funzioni oculomotorie: I giovani fissano più a lungo, gli anziano hanno saccadi più lente

L’attuale studio mira a confrontare la durata dei componenti del movimento oculare negli adulti più giovani (18-25 anni) e più anziani (50-81 anni) durante la lettura del testo e durante le attività di denominazione rapida automatica (RAN) di oggetti / alfanumerici. L’attuale studio mira anche a esaminare il contributo delle funzioni oculomotorie al tempo di

Il declino dell’elaborazione visiva con l’età: Confronto fra anziani e giovani

Questo studio di Deena Ebaid1, Sheila G Crewther1 mostra le differenze in termini di elaborazione visiva tra un gruppo di anziani e un gruppo di giovani. l’attuale studio ha esaminato il tasso di elaborazione delle informazioni visive in 67 giovani studenti universitari (età M = 19,64 anni) e 33 anziani sani istruiti (età M = 70,33

Come la presbiopia influisce sulla qualità della vita nel mondo

Questo articolo è volto a esaminare l’impatto sulla salute pubblica della presbiopia riguardo ai suoi effetti sulla qualità della vita (QoL) e sulla società sia nei mondi sviluppati che in quelli in via di sviluppo. Lo studio mostra che nel mondo sviluppato i soggetti presbiti con occhiali da lettura hanno comunque una riduzione dei parametri

L’altezza dell’iride visibile sembrerebbe essere correlata ad una maggiore sensualità nelle donne

Nel complesso, è stato riscontrato che diverse caratteristiche specifiche della forma degli occhi sono correlate all’attrattività e all’età percepita. Ad esempio, l’ altezza visibile dell’iride e la grande inclinazione verso l’alto e laterale sia dell’asse dell’occhio che delle sopracciglia sono moderatamente correlate a una forte attrattività (p

L’impatto dell’indossare le lenti a contatto se lavori al computer più di 4 ore al giorno

Secondo uno studio di Takashi Kojima (e collaboratori) condotto su un campione di 172 soggetti chi indossa lenti a contatto morbide e trascorre più di 4 ore al giorno davanti al computer mostrerebbe valori di altezza del menisco lacrimale significativamente peggiori rispetto agli utenti non portatori e ai lavoratori di VDT a breve termine con