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Dormire con lenti a contatto può portare a gravi conseguenze, ecco quali

Dormire con le lenti a contatto può portare a conseguenze molto gravi e un optometrista della Vita Eye Clinic di Shelby, nel North Carolina, lancia un avviso condividendo delle immagini di un suo paziente che ha recentemente sviluppato un’ulcera a base di pseudomonas dopo aver dormito indossando le lenti a contatto.Portare le lenti a contatto

Scopri come viene trattato il Glaucoma

Da alcuni anni la chirurgia del glaucoma è stata oggetto di rinnovato interesse, con la comparsa di nuove tipologie di intervento e la rivalutazione dell’approccio ab interno. L’unico trattamento di comprovata efficacia per la malattia glaucomatosa è la riduzione della pressione endoculare, allo scopo di bloccare o rallentare la progressione del danno funzionale; è altresì

I movimenti oculari (micro saccadi) influenzano la sensibilità al contrasto?

Come percepiamo il contrasto luminoso? Si è sempre pensato che la sensibilità al contrasto, ossia al livello minimo di bianco o di nero che una persona ha bisogno di rilevare per individuare una differenza, fosse dettata del tutto dall’ottica interna dell’occhio e soprattutto dall’elaborazione del cervello.Tuttavia con un nuovo studio, pubblicato sulla rivista eLife ,

Ricercatori scoprono che selfie sono quasi sempre centrati sull’occhio sinistro

Di solito quando si scatta un selfie si centra l’immagine intorno agli occhi e questo non è di certo una novità. Un nuovo interessante studio, condotto da ricercatori di varie istituzioni inglesi ed italiane, scopre però qualcosa che probabilmente nessuno aveva mai notato prima. I ricercatori hanno scoperto che quando si scattano i selfie la

Il diametro della pupilla dipende dall’errore refrattivo?

È ben noto che sia il sistema Simpatico che Parasimpatico del Sistema Nervoso Autonomo controllano il diametro pupillare nell’uomo. Ci sono alcuni fattori che possono però influenzare la dinamica pupillare come l’età, il passaggio di visione da lontano a vicino e l’illuminazione retinica [Winn, 1994]. In uno studio iniziale, è stata riportata una diminuzione non

Visite Optometriche in tempi di Fase 2: Cosa dicono i decreti

Siamo nella fase 2: Non dovrebbe cambiare molto rispetto alla fase uno… tuttavia noto che molte persone cercano ogni scusa per uscire e vedo molti ragazzi incontrarsi; qualcuno indossa correttamente la mascherina, qualcuno la porta sul mento o col naso di fuori. Le distanze di sicurezza non vengono sempre rispettate, soprattutto dai piú giovani, evidentemente

Nanorobot nuotano nell’occhio per erogare farmaci

Il comparto dei nanorobot a fini medici si sta sviluppando sempre di più e nuovi prototipi, sviluppati presso l’Istituto Max Planck per sistemi intelligenti di Stoccarda, in Germania, lo testimoniano.Un team internazionale di ricercatori questa volta ha sviluppato nanobot medici che possono “nuotare” attraverso il fitto tessuto vitreo del bulbo oculare per iniettare farmaci all’interno

Hoya Corporation: Dove nasce il nome ”Hoya”

Hoya Corporation è stata fondata nel 1941 nella città di Hoya, Tokyo. Hoya ( 保谷市Hoya-shi ) era una città situata nella parte occidentale di Tokyo Metropolis , in Giappone . Al momento della sua fusione, la città aveva una stima della popolazione di 102.720 ed una densità di 11.350 persone per km². La superficie totale è

La sfida al Dry Eye (Occhio secco)

La ricerca sul dry eye è stata molto attiva nel corso degli ultimi decenni e, in particolare, il suo ritmo ha subito un’accelerazione negli ultimi anni. Nel 2007 il report del WorkShop di TFOS sul Dry Eye (DEWS) ha presentato la sintesi su piano internazionale dello stato dell’arte in questo ambito di ricerca. Sebbene questo

Neuroni artificiali usano luce per comunicare con neuroni reali

Un modo per far comunicare le reti neuronali artificiali con quelle biologiche è stato ideato da un team di ricercatori internazionale guidato da Ikerbasque Paolo Bonifazi dell’Istituto di ricerca sanitaria Biocruces (Bilbao, Spagna) e Timothée Levi dell’Istituto di scienze industriali, Università di Tokyo e del laboratorio IMS, Università di Bordeaux.Questo nuovo sistema si serve dei