novità

Shape Image One

Occhio secco: Un collirio che agisce sugli anticorpi ACPCA può essere una soluzione?

Un nuovo collirio basato su anticorpi umani aggregati è stato sviluppato da un gruppo di ricercatori dell’Università dell’Illinois a Chicago. Questo collirio ha già mostrato su alcuni pazienti con malattia dell’occhio secco una riduzione dei sintomi e dei segni in risposta al trattamento. Il collirio prende come bersaglio gli autoanticorpi proteici anti-citrullinati, o ACPA, specifici

Psicologia e Pupillometria: Il Disturbo post traumatico rilevabile da ampiezza pupillare

È possibile capire se una persona subito un’esperienza particolarmente drammatica analizzando le reazioni delle pupille a determinate immagini secondo un nuovo studio condotto da un team di ricercatori provenienti da istituti gallesi. In particolare i ricercatori spiegano, nel loro studio pubblicato su Biological Psychology, che è possibile capire se un soggetto è affetto da disturbo

TESI: Ripetibilità a breve termine e confronto di tre tecniche dimisurazione delle eteroforie.

Ecco l’abstract della tesi di laurea di Carlotta Pomarè Montin – Francesco Cantù Introduzione: Quando il sistema visivo presenta uno squilibrio motorio, gli assi visivi non sono allineati correttamente. Le immagini dello stesso oggetto si formano su elementi retinici non corrispondenti. La disparità di stimolazione produce diplopia la quale, essendo molto fastidiosa viene corretta dall’azione

Essilor: Successo per il primo congresso digitale

Una pausa di circa 23 minuti a metà evento, utile e necessaria, avrebbe potuto non far “rientrare” gli ottici nella sala congressi virtuale di Essilor Italia. «Il tenore degli argomenti, l’alternarsi ritmato dei relatori in linea con i tempi prestabiliti e la brillante conduzione di Roberto Rasia Dal Polo hanno interessato i professionisti della visione

Veroli: Hoya nel post Covid

L’amministratore delegato di Hoya Italia farà il punto sulla ripresa con i centri ottici partner nel secondo evento online dell’azienda oftalmica, in programma domani Per leggere l’articolo completo vai qui: https://www.b2eyes.com/news/veroli-nel-post-covid-vince-chi-vede-nuove-opportunit%C3%A0 Fonte: B2Eyes

Sinapsi fotonica come il cervello con la luce

Un ricercatore dell’Università di Oxford, Zengguang Cheng, dichiara di aver realizzato la prima sinapsi fotonica integrata al mondo. Lo studio, pubblicato il 27 settembre (vedi anche il link più sotto), risulterebbe un passo fondamentale nel combinare la computazione effettuata con la luce e la progettazione di hardware ispirato al cervello. Si tratta di una sinapsi

Occhio secco: la disfunzione delle ghiandole di meibomio è più grave nei diabetici

I risultati di una ricerca recente attestano una maggiore propensione a sviluppare la sindrome da occhio secco nei pazienti affetti da diabete di tipo 2. Tra i tanti problemi con cui deve fare i conti il paziente diabetico, una ricerca presentata al Congresso ARVO 2018 ha riportato evidenze di una maggiore gravità della Disfunzione delle

DeepMind : diagnosi di patologie retiniche in 30 secondi

Un ennesimo strumento che si basa sull’intelligenza artificiale è stato sviluppato da un gruppo di ricercatori per aiutare medici e simili nel campo della medicina e della prevenzione, questa volta per quanto riguarda il campo delle patologie oculari. Per leggere l’articolo completo vai qui: https://notiziescientifiche.it/deepmind-sviluppa-strumento-basato-su-ia-che-fa-diagnosi-di-eventuali-malattie-oculari-in-30-secondi/ Fonte: Notiziescientifiche

Retinopatia diabetica e vitamina A

I topi diabetici trattati con una sostanza analoga della vitamina A per gli esseri umani vedevano un miglioramento della funzione visiva secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Pathology. Si tratta di risultati importanti soprattutto nel contesto della retinopatia diabetica, una delle complicanze più comuni di lo stesso diabete negli esseri umani. Per leggere l’articolo

Chirurgia del foro maculare

Il foro maculare (MH, Macular Hole) è un difetto retinico a tutto spessore nell’area foveolare che comporta la compromissione della visione centrale. Il foro maculare senile idiopatico si presenta in individui al di sopra dei 60 anni d’età, con una incidenza stimata di 1 su 5000 soggetti, tra i quali, le donne risultano più colpite