“Living eye drops”: una nuova frontiera per la riparazione corneale

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“Living eye drops”: una nuova frontiera per la riparazione corneale

Negli ultimi anni, la gestione delle condizioni della superficie oculare ha evidenziato limiti significativi legati alla biodisponibilità dei trattamenti topici.

La recente introduzione di un innovativo approccio definito “living eye drop” potrebbe rappresentare un cambio paradigmatico nella terapia delle lesioni corneali. Uno studio proof-of-concept pubblicato su Cell Reports e ripreso da Optometry Times descrive lo sviluppo di un collirio “vivente” basato su batteri oculari ingegnerizzati in grado di rilasciare molecole terapeutiche direttamente sulla superficie oculare .

I colliri convenzionali presentano una criticità ben nota: la rapida eliminazione attraverso il film lacrimale, che richiede somministrazioni frequenti e riduce l’efficacia terapeutica (ogni 20 minuti circa). Questo aspetto è particolarmente rilevante nella gestione di:

  • abrasioni corneali
  • dry eye severo
  • patologie infiammatorie della superficie oculare

Il nuovo approccio si basa sull’utilizzo di Corynebacterium mastitidis, un batterio commensale oculare, geneticamente modificato per secernere interleuchina-10 (IL-10), una citochina con potente attività anti-infiammatoria .

Nei modelli murini di danno corneale, questo sistema ha dimostrato:

  • accelerazione della chiusura epiteliale
  • riduzione dell’infiammazione
  • efficacia dipendente dalla via IL-10

L’elemento innovativo non è solo il farmaco, ma il veicolo biologico. Il microbioma oculare viene trasformato in una piattaforma di drug delivery continua.

Questo approccio rientra nel più ampio ambito dei:

  • Live Biotherapeutic Products (LBP)
  • Sistemi di drug delivery sostenuto

Rispetto ai colliri tradizionali, il vantaggio teorico è la persistenza sulla superficie oculare, con rilascio continuo del principio attivo senza necessità di somministrazioni ripetute .

Per l’optometrista, questa tecnologia potrebbe avere impatti rilevanti nella gestione di:

1. Dry eye disease (DED) severo

  • Miglior controllo dell’infiammazione cronica
  • Riduzione della dipendenza da terapia frequente

2. Cheratiti e abrasioni corneali

  • Accelerazione della riepitelizzazione
  • Riduzione del rischio di complicanze

3. Post-chirurgia refrattiva

  • Supporto alla guarigione epiteliale
  • modulazione della risposta infiammatoria

4. Patologie infiammatorie croniche

  • Possibile personalizzazione della terapia (approccio “modulare”)

Nonostante i risultati promettenti, la tecnologia è ancora in fase preclinica. Le principali criticità includono:

  • sicurezza microbiologica
  • controllo della colonizzazione batterica
  • sviluppo di sistemi “on/off” per disattivare il batterio
  • aspetti regolatori complessi

Gli autori sottolineano la necessità di ulteriori studi prima di una possibile applicazione clinica.

L’introduzione di terapie basate sul microbioma potrebbe modificare profondamente il ruolo dell’optometrista, che diventerà sempre più:

  • gestore della superficie oculare
  • interprete della risposta infiammatoria
  • figura chiave nel follow-up di terapie avanzate

Si apre inoltre la strada verso una medicina personalizzata della superficie oculare, con trattamenti “programmabili” in base alla patologia.

Il concetto di “living eye drop” rappresenta una delle innovazioni più interessanti nella terapia corneale degli ultimi anni. Pur essendo ancora lontano dalla pratica clinica, introduce un paradigma completamente nuovo: non più farmaci da instillare, ma sistemi biologici che vivono e curano l’occhio.

Reference:

  • Shane J, et al. Genetically engineered eye-colonizing microbes… Cell Reports, 2026.
  • National Eye Institute. Living eye drop for corneal healing, 2026
  • Optometry Times Staff. Living eye drop for corneal repair, 2026
  • St. Leger AJ, et al. Ocular microbiome and immunity (review)
  • Willcox MDP. Characterization of the ocular surface microbiome. Exp Eye Res, 2013
  • Pflugfelder SC, Stern ME. Inflammation in dry eye disease. Cornea, 2020
  • Bron AJ, et al. TFOS DEWS II pathophysiology report. Ocul Surf, 2017
  • Dana R, et al. Corneal wound healing and inflammation. Prog Retin Eye Res, 2020
  • Romanowski EG, et al. Topical drug delivery limitations in ophthalmology. Surv Ophthalmol
  • Bispo PJM, et al. Ocular microbiome and disease. Exp Eye Res, 2022

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