Retina

Shape Image One

Luce 670nm per migliorare la vista degli over 40?

Dopo aver condotto esperimenti su topi, bombi e mosche, gli studiosi inglesi hanno scoperto che l’esposizione degli occhi degli animali a una luce rossa a 670 nm migliora la loro visione. Per articolo completo vai qui:https://www.b2eyes.com/news/londra-una-luce-rossa-migliorare-la-vista-degli-over-40 Fonte: B2Eyes

Retinopatia Diabetica e deficit celebrali

Il diabete mellito di tipo 2 (T2DM, Type 2 Diabetes Mellitus) è tra le patologie metaboliche più diffuse al mondo e può essere associato alla retinopatia diabetica (RD-DR, Diabetic Retinopathy), grave complicanza oculare che coinvolge la rete microvascolare della retina e che può condurre alla cecità. Articolo completo qui: https://www.oculistaitaliano.it/articoli/retinopatia-diabetica-e-deficit-cognitivi-il-ruolo-del-connettoma-cerebrale/ Fonte: Oculista Italiano

Alterazioni retiniche dovute ai display a cristalli liquidi

L’uso di computer e dispositivi elettronici ha un ruolo preponderante nelle attività quotidiane della società moderna. La maggior parte di questi strumenti si avvale di display a cristalli liquidi (Liquid Crystal Display, LCD) i quali sono retroilluminati mediante diodo ad emissione di luce o LED (Light Emitting Diode). I LED, rispetto alle sorgenti luminose convenzionali

Flusso di sangue nell’arteria oftalmica importante per disturbi alla vista

La direzione del flusso di sangue nell’arteria oftalmica è associata al rischio di insorgenza di disturbi della vista. Park Y.K. et al. Relationship between ophthalmic artery flow direction and visual deterioration after carotid angioplasty and stenting. J Neurosurg, 2019. PMID:31561222 Per leggere l’articolo completo vai qui: https://www.oculistaitaliano.it/rassegne-stampa/eye-pills-n-4/ Fonte: Oculista Italiano

Anomalie ai mitocondri alla base della retinopatia diabetica

La retinopatia diabetica è una grave malattia oculare che può colpire chi è affetto da diabete, e rappresenta una delle principali cause di cecità a livello mondiale nella popolazione in età lavorativa. Sebbene sia ormai chiaro che gli effetti della retinopatia diabetica siano principalmente dovuti ad alterazioni neurovascolari che colpiscono la retina, si cerca ancora

Parliamo di protesi retiniche

Pubblicati i dati della sperimentazione clinica a 5 anni. I dati della studio clinico a lungo termine sulla protesi retinica Argus II, impiantata in Italia già da alcuni anni all’ospedale Careggi di Firenze, presso l’Azienda ULSS 15 Alto Padovana di Camposampiero (PD) e presso l’Ospedale San Paolo di Milano, ne hanno dimostrato sicurezza ed efficacia.

Si puo’ prevenire l’edema maculare diabetico?

Cosa è L’edema maculare diabetico (EMD) è, insieme alla retinopatia diabetica (RD), una delle complicanze oculari più diffuse associate alla patologia diabetica. In Italia, infatti, sono circa 200 mila le persone affette da EMD e la prevalenza della malattia è destinata a crescere insieme a quella del diabete. Ad oggi, circa l’8% della popolazione mondiale

Tecnologia DIMS nel controllo della progressione miopica

La miopia sta aumentando vertiginosamente in tutto il mondo. Soprattutto nel continente asiatico, si registrano percentuali molto alte di adulti e bambini con miopie molto elevate. Una miopia così grave può portare a serie complicanze per la vista e allo sviluppo di malattie che possono risultare in ipovisione e/o cecità. Molti studi e specialisti stanno

Creata una mappa retinica cellulare più dettagliata

Un team di scienziati di istituti australiani ha realizzato la mappa genetica più dettagliata mai eseguita della retina umana. Gli stessi ricercatori sperano che questo studio possa aiutare il settore della prevenzione e della cura della cecità. Per leggere l’articolo completo vai qui: https://notiziescientifiche.it/creata-la-piu-dettagliata-mappa-genetica-della-retina-umana/ Fonte: Notiziescientifiche.it

Cecità notturna congenita, scoperta causa nei cani. Importante per studio sugli esseri umani

Una nuova scoperta è stata effettuata per quanto riguarda la cecità notturna congenita. Come spiega Keiko Miyadera, professoressa di oftalmologia presso l’università della Pennsylvania e autrice dello studio pubblicato su Scientific Reports, il team di ricercatori ha individuato in maniera precisa la mutazione genetica che causa questa malattia nei cani. Per leggere l’articolo completo completo