Ammiccamento incompleto e occhio secco

Lo scopo dell’articolo è indagare l’associazione tra l’ammiccamento parziale misurato mediante interferometria ed esami oculari per la valutazione dell’occhio secco (DED).

Metodi: questo studio retrospettivo ha incluso 58 occhi di pazienti precedentemente diagnosticati con DED. La valutazione della superficie oculare comprendeva il punteggio OSDI (Ocular Surface Disease Index), l’osmolarità del film lacrimale, il tempo di rottura lacrimale (TBUT), la classificazione della colorazione con fluoresceina corneale, il test di Schirmer I e i parametri dell’occhio secco mediante l’interferometro LipiView ™ (TearScience, Morrisville, NC, USA), compreso lo spessore dello strato lipidico del film lacrimale (LLT), il dropout della ghiandola di Meibomio (MGd), il numero di ammiccamenti incompleti e completi per 20 sec e  la frequenza di ammiccamento parziale (PBR).

Risultati: il numero di ammiccamenti incompleti era significativamente associato a TBUT (P = 0,006), OSDI (P = 0,000) e MGd (P = 0,000). PBR è stato significativamente associato con OSDI (P = 0,032) e MGd (P = 0,000). Il numero di ammiccamenti completi era significativamente associato a TBUT (P = 0,032), ma non ad altri parametri della superficie oculare. MGd era significativamente associata a TBUT (P = 0,002) e OSDI (P = 0,001). La LLT era significativamente associata all’osmolarità del film lacrimale (P = 0,007) e l’osmolarità del film lacrimale era significativamente associata alla LLT (P = 0,000).

Conclusioni: l’ammiccamento incompleto è associato a una diminuzione del TBUT, a un aumento dell’OSDI e a un aumento della MGd, probabilmente a causa del suo contributo all’ostruzione della ghiandola di Meibomio e alla conseguente perdita dell’omeostasi del film lacrimale. Può quindi essere considerata una misura aggiuntiva per la valutazione della DED da lieve a moderata.

Fonte: Pubmed

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