L’articolo che devi leggere se hai meno di 30 anni. Il business dei giovani si baserà sui vecchi?

Immagina di poter conoscere come si evolverà il mercato dell’ottica nei prossimi venticinque anni.

Pensa di poter scoprire, attraverso dei dati certi come poter indirizzare il tuo ”Business Plan” aziendale con una percentuale di successo vicina al 100%.

Nessuno crede alle parole ma tutti crediamo nei numeri, perché la matematica si sa, non è opinabile. Ora ti dirò una frase che su di me ha avuto un impatto incredibile:

Fra venticinque anni, il 44% della popolazione Italiana avrà più di cinquantacinque anni e più del 50% avrà un’età maggiore di quarant’anni.

Adesso andiamo a capire come questo dato influenzerà il mio ed il tuo lavoro nei prossimi due decenni.

Se il nostro mercato fosse il sistema solare, possiamo supporre che attorno al Sole orbitino due grandi pianeti: Il mondo dell’Oftalmica e il mondo della Contattologia.

Ma se i nostri pianeti fossero metaforicamente quelli sopra citati, i consumatori rappresenterebbero il nostro Sole. Ogni mercato ruota intorno ai suoi consumatori e in buona parte dipende da essi, proprio come la Terra non può fare a meno dell’effetto benefico dei caldi raggi solari. In questo contesto, risulta fondamentale conoscere i propri clienti perché solo attraverso una profonda conoscenza del consumatore possiamo prevederne i comportamenti.

Perché l’età anagrafica è così potente nel nostro settore?

Chiunque abbia un minimo di esperienza nel campo, sa che il ”core business” della propria azienda è rappresentato da tutti quei supporti che intervengono nel correggere il difetto

visivo della Presbiopia. La presbiopia è un deficit visivo che insorge nei pressi dei quarantanni anni di età, che consiste nella progressiva perdita di ”ampiezza accomodativa* ”, la quale decresce potenzialmente per tutta la vita. Ad oggi le soluzioni che si prospettano per chi presenta questo problema sono molteplici ma nella maggior parte dei casi ci si indirizza secondo cinque linee guida, seguendo ovviamente le indicazioni del medico oculisa:

-Lente monofocale specifica per una data distanza (solitamente 40cm); viene comunemente chiamato ”occhiale per vicino”.

-Lente ”office” a profondità di campo (lenti strutturate per vedere bene sia ad una distanza da computer che per una distanza da lettura).

-Lente a supporto accomodativo (solitamente utilizzata per i primi presbiti).

-Lenti Progressive

-Lenti a contatto multifocali

Dal punto di vista clinico tutte le soluzioni sono valide allo stesso modo e dipende molto dall’esigenza del consumatore. Dal punto di vista commerciale invece, il business legato alle lenti progressive è quello che smuove maggiormente gli animi e i fatturati.

Non a caso GFK, una nota multinazionale che effettua ricerche di mercato, durante il Progressive Business Forum 2019 di Firenze, ha svelato i dati relativi al mercato dell’ottica nell’ultimo bimestre, accendendo un focus particolare proprio sulle lenti progressive. Cercherò di riportare qui i concetti più interessanti della presentazione. L’italia è il paese in europa con il più alto tasso di crescita per vendita di lenti progressive nell’ultimo bimestre (+6%) anche se è ancora piuttosto indietro in termini di valori assoluti rispetto a Francia e Germania. Il mercato si sta spostando verso lenti di sempre maggior qualità e il prezzo medio per singola lente si sta alzando in quasi tutti i paesi europei; l’Italia mantiene un ottimo prezzo medio (intorno ai 200 euro a lente). Il Bel Paese è inoltre,insieme al Giappone, lo stato con il più alto numero di maturi al mondo(dai 55anni in sù) e fra venticinque anni più del 44% della popolazione avrà più di cinquantacinque anni. Il consumatore sarà sempre più attento alla qualità del prodotto e sarà disposto a spendere di più per se stesso ma sarà anche molto meno fedele.

Capite bene che questi sono dati di una potenza impressionante. Scopriamo insieme come poterci far trovare preparati.

Le aziende questo dato lo conoscono da diverso tempo e sono anni che sensibilizzano il cliente finale all’acquisto di lenti progressive, anche per strappare quella sorte di velo di Maya che sembra esistere ogni qual volta si parla di questo tipo di lenti. Ho trovato veramente geniale come le aziende hanno indirizzato la loro potenza produttiva e di marketing negli ultimi anni. Sono riusciti, immettendo nel mercato i giusti prodotti, a creare una sorta di percorso guidato che deve accompagnare il consumatore verso il porto sicuro di lenti progressive. In tal senso si inseriscono le lenti a supporto accomodativo, il cui uso, oltre ad essere un abile supporto per il giovane presbite, può essere visto come un cammino più soft di adattamento ad lente progressiva. Si sa, una città non può essere costruita in un giorno e allo stesso modo l’adattamento ad una geometria progressiva è reso molto più semplice se prima si effettuano degli step intermedi.

Quindi, se sei un giovane Optometrista, immagina di poter conoscere esattamente come si evolverà il mercato dell’ottica nei prossimi venticinque anni. Ora hai tutti i dati che ti servono per capire cosa vorrai essere. Sappi che se ci sarai quel mercato sarà tuo.

Optometria Giovane

*Ampiezza accomodativa: Ampiezza che decorre tra il punto remoto PR (ovvero il punto di maggior acutezza visiva da lontano senza l’utilizzo di accomodazione) e il punto prossimo PP (ovvero il punto di maggior acutezza visiva da vicino con il massimo sforzo di accomodazione).

Questa ampiezza diminuisce con l’età fino ad arrivare ad un valore critico intorno ai quarant’anni di età, quando si ha l’insorgenza della presbiopia.

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